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"Begin with the end in mind!"

Master Universitario di II livello

2a Edizione 2019-2020

BIM per la gestione di processi progettuali collaborativi in edifici nuovi ed esistenti

LBIM

Laboratorio di Building Information Modeling

DIDA

Dipartimento di Architettura

Informazioni e programma del corso

Obiettivi del corso

Il BIM (Building Information Modeling) si è ormai affermato nel mondo delle costruzioni come un sistema di gestione dei processi progettuali e realizzativi in grado di garantirne un’elevata qualità, sicurezza e sostenibilità. In particolare il BIM può fornire supporto ai processi decisionali del progetto, consentire una piena collaborazione dei soggetti coinvolti e il coordinamento dei progetti specialistici, migliorare la qualità del processo edilizio e del prodotto finale, rendere più efficace il processo di costruzione, aumentandone la sicurezza, sviluppare analisi dei costi di progetto e del ciclo di vita dell’edificio, assicurare il corretto trasferimento dei dati di progetto ai sistemi di gestione di FM, ecc..

Per essere in grado di operare compiutamente in questi nuovi scenari e sviluppare specifiche competenze nel campo del Building Information Modeling, l’Università di Firenze propone un percorso formativo di Master di II livello, che si fonda sulle esperienze didattiche e di ricerca maturate da tempo da un gruppo di docenti e ricercatori nell’area dell’Architettura, dell’Ingegneria Civile e dell’Ingegneria Industriale.

Il corso Master si propone di formare figure professionali nell’ambito dell’AEC (Architecture, Engineering Construction and Operation) in grado di gestire l’informazione ed operare all’interno di processi BIM-based nelle varie fasi del ciclo di vita di un edificio o di una infrastruttura (Design, Construction, Operation, Dismiss).

In particolare la partecipazione agli odierni processi integrati di progettazione e costruzione, anche alla luce della recente normativa italiana sugli appalti pubblici in tema di digitalizzazione delle costruzioni (D.M. 560/2017), rende sempre più necessaria per i numerosi soggetti coinvolti, la capacità di sviluppare e coordinare le proprie attività in ambienti di “lavoro collaborativo”, basati sulla produzione, gestione e comunicazione dell’informazione attraverso gli strumenti della modellazione parametrica BIM.

Il corso vuole pertanto rispondere ad una domanda di nuove competenze proveniente sia dai grandi operatori del mercato delle costruzioni e la pubblica amministrazione, sia dalle strutture professionali e dalle organizzazioni della piccola e media impresa, che agendo frequentemente in reti di associazioni temporanee, possono derivare sostanziali incrementi di competitività da flussi informativi di lavoro condiviso.

Il piano formativo prevede pertanto un suddivisione in moduli didattici, che affrontano i differenti aspetti della modellazione BIM, seguendo lo sviluppo del ciclo di consegna dell’informazione (IDC – Information Delivery Cycle), che si svolge parallelamente a quello di vita dell’opera. In particolare verrà focalizzato l’interesse sui seguenti aspetti:

– individuazione dei requisiti di informazione del committente in rapporto ai BIM Use; definizione del BIM Execution Plan (BEP) per la pianificazione, gestione e controllo delle varie fasi di sviluppo della progettazione BIM-based; le nuove figure professionali coinvolte nel workflow BIM;

– creazione di modelli BIM nell’ambito di processi di progettazione integrata in ambienti di lavoro collaborativo (ACDat): implementazione di modelli federati sia orizzontalmente per settore disciplinare (architettura, struttura e impianti), che verticalmente per livelli di approfondimento di progetto e costruzione (fattibilità, definitivo, esecutivo, costruttivo, as-built, ecc.);

– tecniche di acquisizione dei dati e recupero delle informazioni per lo sviluppo di modelli BIM di edifici esistenti;

– gestione dell’informazione BIM nelle varie fasi di funzionamento e manutenzione dell’edificio (O&M).

Gli sbocchi occupazionali previsti riguardano tutta la filiera delle attività e degli operatori pubblici e privati del mercato delle costruzioni, sia nell’ambito della progettazione e realizzazione di nuovi edifici, che del recupero, conservazione e gestione di quelli esistenti.

Accordo tra DIDA e ICMQ per la certificazione delle competenze ai sensi della UNI 11337-7
BIM Specialist - BIM Coordinator - BIM Manager

Al fine di valorizzare le competenze acquisite dagli studenti durante il Corso Master, il Dipartimento di Architettura ha stipulato con l’Istituto ICMQ (Certificazioni e controlli per le costruzioni) un accordo di collaborazione per la certificazione di esperti BIM ai sensi della norma UNI 11337-7 (Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa).

La certificazione è infatti uno strumento, che consente al professionista di far emergere la propria offerta nel mercato delle costruzioni attraverso il riconoscimento delle proprie competenze da parte di un organismo di terza parte indipendente.

Gli studenti del Master al termine del corso potranno pertanto accedere a costi convenzionati,  all’esame di certificazione per il profilo BIM
Specialist previsto dalla norma UNI 11337-7.

Qualora i candidati possano dimostrare una maggiore esperienza lavorativa in area tecnica (di 3 o 5 anni), oltre ad un anno di esperienz specifica, rispettivamente nel ruolo di BIM Coordinator o Manager, potranno accedere all’esame per la certificazione dei suddetti profili.

Date e informazioni

Sede amministrativa:

Dipartimento di Architettura – Università di Firenze

via della Mattonaia, 8 – 50139 Firenze

 

Sede didattica:

Centro Didattico Morgagni

viale G.B. Morgagni, 40 – 50134 Firenze

 

Date importanti

  • 20 gennaio 2020 – Scadenza domande di ammissione
  • 28 gennaio 2020 – Pubblicazione graduatoria ammessi
  • 13 febbraio 2020 (ore 13:00) – Scadenza domanda iscrizione
  • 21 febbraio 2020 – Inizio delle lezioni